A differenza di molti alberi ornamentali di dimensioni simili, la Lagerstroemia indica L. ha un apparato radicale che non danneggia manufatti o il manto stradale, il che la rende particolarmente indicata per alberature stradali, aiuole (vedi Alt. B) marciapiedi e giardini vicino a muretti.
Un vantaggio rispetto al Platanus o Populus, noti per il sollevamento di pavimentazioni o manto stradale;
La Lagerstroemia ha un legno molto resistente e un tronco liscio. Questo contrasto si deve all’esfoliazione a placche, lasciando emergere strati inferiori dalle sfumature multicolori. Per i paesaggisti questa “muta” rappresenta una risorsa in inverno: valorizzare lo scheletro dell’albero inserendolo in punti di passaggio ravvicinato o illuminandolo con luci radenti serali;
La Lagerstroemia inganna gli insetti usando due tipi di stami: un primo gruppo, di colore giallo, offre cibo, mentre un secondo, più scuro, è coinvolto nella fecondazione incrociata. Per il progettista è un’essenza “pollinator-friendly”, ideale per la biodiversità urbana in piena estate. Questo fenomeno si chiama eteranzia (o dimorfismo staminale)