Può un profumo naturale sostituire il "Glade" e migliorare la qualità dell'aria in un ufficio di prestigio? La risposta è sì.
Nel progetto di Architettura Biofilica per lo studio G., ho scelto di inserire il Jasminum sambac (Gelsomino d'Arabia) nel lato destro della finestra per tre motivi precisi:
CIRCADIANO 🌔: I suoi fiori emettono il suo profumo cremoso e persistente proprio nel tardo pomeriggio, quando la stanchezza mentale e lo stress da lavoro accumulati in ufficio sono massimi, stimolando concentrazione e il relax.
SACRO INFUSO 🧃: Il Jasminum sambac è una specie culturalmente importante in Asia: è nota come Sampaguita nelle Filippine (fiore nazionale) e come Melati putih in Indonesia, e viene spesso impiegata nei matrimoni e come decorazione. In Cina inoltre vengono consumati i suoi petali per aromatizzare il tè più pregiato (come il tè al gelsomino)
MOLECOLARE 🧬: Ho studiato la sua collocazione per rispondere a una precisa strategia fluidodinamica ovvero vicino al passaggio dei flussi d'aria. Ogni volta che il cliente aprirà la finestra per favorire la ventilazione naturale, la brezza attraverserà la chioma della pianta espandendo il profumo de-stressante e rilassante in tutto lo studio.
Il Jasminum sambac cresce e fiorisce meglio con luce molto intensa e alcune ore di sole diretto non eccessivamente forte.
In casa va sistemato davanti a una finestra molto luminosa, eventualmente schermata nelle ore estive più intense.
L’esposizione diretta deve essere introdotta gradualmente, soprattutto quando la pianta viene trasferita all’aperto dopo l’inverno.
In condizioni poco luminose può continuare a vegetare, ma tende ad allungarsi e a produrre pochi fiori.
Durante la bella stagione può essere coltivato all’esterno, scegliendo inizialmente una posizione protetta dal sole pomeridiano più intenso.
Questa specie preferisce un substrato ricco di sostanza organica, soffice e capace di eliminare rapidamente l’acqua in eccesso.
Durante la crescita il terreno deve rimanere moderatamente umido, ma mai saturo o costantemente impregnato d’acqua.
Si irriga quando la superficie comincia ad asciugarsi, bagnando l’intero pane radicale e lasciando poi defluire completamente l’acqua.
Eventuali ristagni nel sottovaso o nel coprivaso riducono l’ossigenazione delle radici e possono favorire marciumi e ingiallimenti.
In inverno la frequenza delle annaffiature deve essere regolata in base a temperatura, quantità di luce e velocità con cui il substrato si asciuga.
Il Jasminum sambac è un arbusto tropicale sarmentoso che non tollera il gelo e deve essere protetto durante la stagione fredda.
Lo svernamento deve avvenire in un ambiente luminoso, fresco o moderatamente caldo, ma lontano da termosifoni, correnti e sbalzi termici.
La pianta può essere mantenuta come arbusto compatto oppure guidata su un piccolo sostegno, secondo lo spazio disponibile.
La potatura principale va effettuata dopo il ciclo di fioritura più importante e prima che la pianta inizi a formare i nuovi boccioli.
Durante la stagione sono sufficienti leggere cimature per contenere i rami disordinati e favorire una struttura più ramificata.
Gli interventi drastici devono essere evitati quando la pianta è in boccio, perché eliminerebbero una parte significativa della fioritura imminente.