PFA è l'acronimo di Paesaggio Forme Architettura e nasce dal mio percorso tra progettazione, architettura e paesaggio.
Mi sono formato prima come Geometra, poi come Architetto al Politecnico di Milano e infine mi sono specializzato a Firenze, dove ho conseguito la Laurea Magistrale in Architettura del Paesaggio.
Ho maturato esperienza tra paesaggi archeologici, vivai, studi tecnici e progettazione, fino ad arrivare alla libera professione.
Oggi questo percorso confluisce nella progettazione di giardini residenziali privati, terrazze, spazi hospitality, business e spazi pubblici, con particolare attenzione a vegetazione, luce, forma, materia e percezione dello spazio.
Dallo spazio al progetto
Ogni progetto nasce dall’osservazione del luogo e dall’ascolto delle esigenze di chi lo vive.
La progettazione di un giardino o di uno spazio esterno non parte da un’immagine finale, ma dalla comprensione delle sue potenzialità, dei vincoli e delle relazioni che già esistono.
Il percorso prende forma attraverso il sopralluogo, lo sviluppo della planimetria e del concept, l'organizzazione degli spazi, la scelta dei materiali e la composizione della vegetazione.
Il disegno e gli strumenti digitali permettono di confrontare soluzioni, controllare proporzioni e affinare progressivamente ogni scelta.
La visualizzazione del progetto rende più chiaro ciò che si sta costruendo, consentendo di comprendere in anticipo atmosfera, materiali e il rapporto tra gli elementi che compongono lo spazio.
L’immagine finale non è quindi il progetto: è la conseguenza visibile di un processo fatto di osservazione, interpretazione e scelte precise.
NUOVO VIDEO — 23 SETTEMBRE 2026
PFA METODO | Dalla visione alla forma