In questo nuova sfida, l'impegno era quello di valorizzare ed in parte rigenerare un orto nella pianura padana di una signora in un girdino quasi scenografico dal sapore provenzale con l'inserimento di alcune piante da frutto. Ho suddiviso lo spazio in diverse bordure, studiando il periodo di fioritura affinché l'orto-giardino sia vivo in ogni stagione e la resa cromatica.
▪ L’Anima Provenzale: Per ricreare quell'atmosfera ho inserito Salvia greggii, Salvia nemorosa, Lavandula angustifolia, Echinacea purpurea e Rosmarinus officinalis. Un mix che garantisce colori vivaci e profumi intensi durante l’estate;
▪ L'Orto Dinamico: Una zona dedicata alle zucche che d'estate si arricchisce con le fioriture di Tagetes e Nasturzio (Tropaeolum majus), piante utili anche per la protezione delle colture;
▪ Il Frutteto: Sotto il Pesco (Prunus persica) e il Melo (Malus domestica), ho previsto una filare composto da Narcisi (Narcissus) per il risveglio primaverile e Allium (allium schoenoprasum) per la transizione verso l'estate;
Per dare ordine ho utilizzato profili in lamiera Corten per contenere le aiuole rialzate, e anche per dare contrasto cromatico mentre per i percorsi, ho inserito uno spaccato, garantendo un camminamento più uniforme.
La scelta di produrre diversi scenari (autunnale-primaverile-estivo, rispettivamente foto 2-3-4) nasce dalla necessità di mostrare alla cliente l'evoluzione cromatica ed il periodo di fioritura oltre che anticipare effettivamente la messa a dimora effettiva delle specie vegetali in cantiere.